Marie Antoinette

2017 | 100 x 100 cm | Zinc, acid, acrilic and resin (acido muriatico, acido solforico, acrilico, resina su lastra di zinco)
Tracce delle esperienze nella vita di Marie Antoinette

 

Regina di Francia e di Navarra

L’infanzia di Maria Antonietta fu relativamente felice e distesa, alla nascita era arciduchessa d’Austria. Per suggellare l’alleanza tra l’Austria e la Francia contro la Prussia e l’Inghilterra venne data in sposa, quattordicenne, al delfino di Francia il futuro Luigi XVI. Trasferitasi a corte, nella reggia di Versailles, per sopperire alla solitudine, alla noia e a un matrimonio deludente e tormentato, cominciò a vivere nelle frivolezze, dedicandosi a costosi diversivi. La frivolezza del suo carattere, i favoritismi e le ingerenze negli intrighi di corte le inimicarono molte delle grandi famiglie dell’antica nobiltà che contribuirono a diffondere maldicenze e dicerie contro di lei. Anche negli anni della maturità, nei quali avrebbe mostrato più senso di responsabilità e di riflessione, non è riuscita a cancellare di fronte all’opinione pubblica l’immagine di «donna frivola, irresponsabile, assetata di lusso e dissipatrice».

Durante la rivoluzione francese, ostile a ogni compromesso con le idee liberali e accesa sostenitrice del diritto divino dei re, cercò di salvare la monarchia assoluta. In seguito alla crescente ostilità popolare dovuta anche al fallito tentativo di fuga, fu messa in stato di arresto insieme alla famiglia reale. Durante il periodo di prigionia, dopo la caduta della monarchia, dimostrò di essere una madre e una moglie esemplare. Processata sommariamente e giudicata colpevole di alto tradimento dal tribunale rivoluzionario, seppur senza prove tangibili, morì con dignità sulla ghigliottina all’età di 38 anni.